Synaeg

I took a trip on a Gemini spacecraft, and I thought about you. I passed through the shadow of Jupiter, and I thought about you. I shot my spacegun, and boy, I really felt blue.
aidualc
Amelia
Aqualung (maybe your attenction is drawn by)
Artemisia
Blasfema
Calabria (in rosa) mon amour
Capa riccia
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Dies iræ! dies illa
Solvet sæclum in favilla
Teste David cum Sibylla!
Quantus tremor est futurus,
quando judex est venturus,
cuncta stricte discussurus!
Tuba mirum spargens sonum
per sepulchra regionum,
coget omnes ante thronum.
Darkness imprisoning me
All that I see
Absolute horror
I cannot live
I cannot die
Trapped in myself
Body my holding cell
There are more things in common than you might imagine.
Papst mit Uns
Kindred: Ad ogni modo il papa alla sapienza io l'avrei fatto entrare.
Synaeg: Io non l'avrei fatto uscire....
-----------
SMS di Lapunessa: Blablabla e il papa non andrà all'università.
SMS di Synaeg: Ecchissenefrega se il papa non si laurea! Voglio proprio vedere se trova lavoro solo col diploma.

Io ci sono andata, un po’ di anni fa, a portare dei fiori. La gente era stupita e mi sono sentita un po’ ridicola.
Come se non sapessero, e forse non sanno.
Come se non ricordassero, e forse non ricordano.
Ora, potrei cercare di infiammarvi gli animi. Di dirvi quanto sia giusto ricordare questo e troppi altri misteri, che misteri non sono. Potrei dirvi che questa nostra democrazia non sarà mai compiuta finché resterà in silenzio. Ci sono miliardi di ragioni per non dimenticare. Anche senza passione politica, anche senza voler guardare alla nostra storia, anche senza infiammare gli animi, potrei citarvi almeno 85 buoni motivi per non dimenticare.
Anzi, ve li cito:
Antonella Ceci anni 19, Angela Marino anni 23, Leo Luca Marino anni 24, Domenica Marino anni 26, Errica Frigerio In Diomede Fresa anni 57, Vito Diomede Fresa anni 62, Cesare Francesco Diomede Fresa anni 14, Anna Maria Bosio In Mauri anni 28, Carlo Mauri anni 32, Luca Mauri anni 6, Eckhardt Mader anni 14, Margret Rohrs In Mader anni 39, Kai Mader anni 8, Sonia Burri anni 7, Patrizia Messineo anni 18, Silvana Serravalli In Barbera anni 34, Manuela Gallon anni 11, Natalia Agostini In Gallon anni 40, Marina Antonella Trolese anni 16, Anna Maria Salvagnini In Trolese anni 51, Roberto De Marchi anni 21, Elisabetta Manea Ved. De Marchi anni 60, Eleonora Geraci In Vaccaro anni 46, Vittorio Vaccaro anni 24, Velia Carli In Lauro anni 50, Salvatore Lauro anni 57, Paolo Zecchi anni 23, Viviana Bugamelli In Zecchi anni 23, Catherine Helen Mitchell anni 22, John Andrew Kolpinski anni 22, Angela Fresu anni 3, Maria Fresu anni 24, Loredana Molina In Sacrati anni 44, Angelica Tarsi anni 72, Katia Bertasi anni 34, Mirella Fornasari anni 36, Euridia Bergianti anni 49, Nilla Natali anni 25, Franca Dall'olio anni 20, Rita Verde anni 23, Flavia Casadei anni 18, Giuseppe Patruno anni 18, Rossella Marceddu anni 19, Davide Caprioli anni 20, Vito Ales anni 20, Iwao Sekiguchi anni 20, Brigitte Drouhard anni 21, Roberto Procelli anni 21, Mauro Alganon anni 22, Maria Angela Marangon anni 22, Verdiana Bivona anni 22, Francesco Gomez Martinez anni 23, Mauro Di Vittorio anni 24 ,Sergio Secci anni 24, Roberto Gaiola anni 25, Angelo Priore anni 26, Onofrio Zappala' anni 27, Pio Carmine Remollino anni 31, Gaetano Roda anni 31, Antonino Di Paola anni 32, Mirco Castellaro anni 33, Nazzareno Basso anni 33, Vincenzo Petteni anni 34, Salvatore Seminara anni 34, Carla Gozzi anni 36, Umberto Lugli anni 38, Fausto Venturi anni 38, Argeo Bonora anni 42, Francesco Betti anni 44, Mario Sica anni 44, Pier Francesco Laurenti anni 44, Paolino Bianchi anni 50, Vincenzina Sala In Zanetti anni 50, Berta Ebner anni 50, Vincenzo Lanconelli anni 51, Lina Ferretti In Mannocci anni 53, Romeo Ruozi anni 54, Amorveno Marzagalli anni 54, Antonio Francesco Lascala anni 56, Rosina Barbaro In Montani anni 58, Irene Breton In Boudouban anni 61, Pietro Galassi anni 66, Lidia Olla In Cardillo anni 67, Maria Idria Avati anni 80, Antonio Montanari anni 86
“Io so tutti questi nomi
e so tutti i fatti
(attentati alle istituzioni e stragi)
di cui si sono resi colpevoli.
Io so. Ma non ho le prove.”
P.P.Pasolini
I CALZOLAI
Metti il caso che un povera Punessa desideri non gettare via un paio di scarpe, chè sono ancora nuove. Le ha pagate poco (sarà per questo che si sono rotte) ma sono comode e belle. E le ricordano un fine settimana incantevole…
Metti che questa Punessa, che vive in una realtà poco più evoluta dall’agricola, si metta quindi alla ricerca di un calzolaio. Facile, direte voi: se al suo paese esiste ancora una figura semi voodoo come il potatore che decide SOLO in base alla fasi lunari, vuoi non esista un calzolaio?? Per cui la suddetta ingenua anima chiede ai villici co-residenti.
Niente. Nessuno ne conosce. Nessuno ci va più. Almeno, nessuno è disposto a dirtelo.
A questo punto ho esteso la ricerca a chiunque:amici,conoscenti, colleghi.
“Il mio calzolaio?? Ehhh, magari ne esistessero ancora” ha clamorosamente mentito una con un paio di scarpe fresche risuolate.
Oppure sì, ce l’hanno “ma sai, ormai è in pensione..noi eravamo clienti storici” o anche “ma è lontano, poi è aperto solo la mattina tra le 9.00 e le 9.05..”.
Trovare un calzolaio è difficile. Pressoché impossibile. Chi conosce questa preziosa notizia, esita a divulgarla.
E quand’anche alla fine trovi un' anima pia che ha pietà di te, e ti passa bisbigliante la notizia giusta, non sei nemmeno a metà dell’avventura.
Perché il misterioso oggetto dei tuoi desideri non ha telefono. Né insegna sulla strada. Né, tantomeno, indicazioni. No. Il tuo bramato “solachiniello” svolge la sua meritoria attività all’interno di un sottoscala, all’interno di un cortile, in una traversa anonima di una ancor più anonima vecchia palazzina. Come unica insegna un foglio A4 alle scale. Che sono già abbondantemente all’interno di questo perverso gioco di scatole cinesi …ossia ci arrivi solo quando per disperazione, dopo aver chiesto a tutti i negozianti lì intorno ed esserti sentita dire “Come no..è poco più avanti”, inizi a pensare che magari puoi chiedere a qualcuno del palazzo se ti fa dormire lì, così da monitorare il tutto…
E poi, finalmente, è lì.
Sommerso da scarpe di ogni forma e colore e stile, tra i suoi mastici e chiodi. Geppetto. Hai attraversato l’antro della balena, sei sopravvissuta ed ora LUI è lì. Circondato di una luce mistica, manco ti sorride: ti rompe anche l’altro sandalo -“così le sistemiamo per bene!?!”- e ti da appuntamento per 4 giorni dopo, e dico 4 (se sbrigo così lenta una pratica in ufficio mi linciano) e ti caccia via dalla sede massonica che hai violato.
Di nuovo sul marciapiede, senza i miei preziosi sandaletti, ho capito.
Sono una setta, potente e oscura. Si mescolano tra di noi, con discrezione e attenzione. Prenderanno il potere.
Ma io ho avuto l’onore di incontrare il Gandalf della tomaia.
E un giorno i miei piedi all’improvviso correranno al Suo comando.
N.B. avevo mirabolanti presentazioni a vostro uso e consumo, ma questa cosa del calzolaio dovevo dirvela subito.
Piacere mio, sono LaPunessa (scrittotuttoattaccato, esatto).
Una volta era piu' semplice, secondo me.
C'era la guerra, il nemico aveva una divisa, i rischi erano noti e conosciuti.
Se ti nascondevi nei boschi e soffrivi il freddo e la fame, eri un comunista.
All'epoca comunista era sinonimo di "buono".
Se andavi in giro con una P38 e un cappellone con l'aquila o una camicia nera e un manganello, eri uno dei cattivi.
Il rosso era rosso e il nero era nero.
Lo so che e' facile farsi prendere dallo sconforto. Lo so che rinunciare a combattere e' piu' facile che combattere e cercare di andare avanti.
Certo che quando leggo il giornale e vedo le cazzate che riescono a combinare i nostri "rappresentanti" al governo, mi viene una rabbia..
E' da un po' di tempo che ho problemi a dormire la notte.
Mi rigiro, fisso il soffitto, bevo un po' d'acqua, mi rivolto..
niente, fino alle 5 del mattino niente da fare.
Puntualmente al suono della sveglia mi addormento, rischiando poi di fare tardi in ufficio.
Ma quel che e' peggio.. quel che e' peggio e' che questa mattina ho sognato, in quei 43 minuti di grazia, due storie.
Due racconti brevi come piacciono a me, concisi, semplici, divertenti e interessanti.
Ho pensato, nel sogno: Queste storie me le devo segnare, cosi' poi ci scrivo su.
Ho sognato, pensando: va la, son cosi' belle, non me le dimentico di certo.
Cazzo.
Guarda te cosa mi tocca apprendere da theregister.com:
Locals in Trento began telling tales of the abnormally high-spirited animals, while forest rangers began to wonder why the normally shy and straight-laced cervine population was letting it all hang out by day and "making great leaps on the mountainside".
Reports that some Trento residents were awoken from their beds at 2am by pothead Bambis demanding bowls of Rice Krispies are unconfirmed.
...
Adesso, mentre posso facilmente credere che la popolazione cervide trentina possa andare in giro bussando alle porte dei locali chiedendo Rice Crispies (credo con spiccato accento bergamasco, non chiedetemi perche'), mi riesce difficile accettare che una volta mangiata una intera piantagione di maria queste specie di caproni si siano messi a spiccare grandi balzi.
O io fumavo roba diversa, o e' stato l'effetto placebo.
Io invece me li immagino andare dai guardiacaccia, con passo malfermo (gia' e' difficile quando di gambe ne hai due, figuriamoci con quattro) e dire:
"No... cioe' scusa..."
Bestie fortunelle..
Dalle reazioni al post precedente ho capito che non mi sono espresso chiaramente.
Bene, perche' era quello che volevo.
Ad ogni modo no, non si chiude. Almeno, non cancellero' il blog.
Quando e quanto continueremo a scrivervi, e' un altro discorso. Avrete sicuramente notato che la synaeg-produttivita' che tanto apprezzate e' andata calando.
Questo vuol dire che:
1) Vi beccate i miei post artigianali e antipatici;
2) Si sta come d'autunno, sugli alberi, i vermi;
Il nuovo ospite ha accettato l'invito, sarete contenti di sapere. E' sperabile che ci sia una ventata di novita' in futuro.
Statemi bene, cicci.